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  22/01/2016
La Fruizione del Design. Design, Tecnologie e Interazione Umana. Scienze Cognitive e Neuroni a Specchio
 26 gennaio 2016 | ore 17.30 | Firenze






Con l'incontro dal titolo La Fruizione del Design. Design, Tecnologie e Interazione Umana. Scienze Cognitive e Neuroni a Specchio si conclude il ciclo di conferenze FARE DESIGN riflessioni sulle metodologie progettuali focalizzato sulle metodologie progettuali del Design e organizzato da ADI Toscana e Le Murate Progetti Arte Contemporanea.

MARTEDI' 26 GENNAIO 2016 l’attenzione si sposta sulla fruizione del design, per approfondire il rapporto tra gli effetti percettivi e le sollecitazioni formali o funzionali di un progetto. L’incontro è dedicato alle SCIENZE COGNITIVE e ai NEURONI A SPECCHIO, insieme alla presentazione delle attività che si svolgono in un LABORATORIO DI ROBOTICA PERCETTIVA.

La recente scoperta dei neuroni a specchio realizzata da un gruppo di ricercatori dell’Università di Parma è tutta italiana e ha fatto il giro del mondo! E’ illuminante nell’osservazione del fenomeno della relazione tra soggetto e dato osservato: infatti dimostra come questi neuroni si attivino sia quando si compie un’azione sia quando la si osserva mentre è compiuta da altri. I neuroni dell’osservatore “rispecchiano” ciò che avviene nella mente del soggetto osservato o nelle immagini, come se fosse l’osservatore stesso a compiere l’azione attivando le corrispondenti aree cerebrali.

Ne parlerà Martina Ardizzi del Dipartimento di Neuroscienze - Sezione di Fisiologia dell’Università di Parma, spiegandoci come oggi il “Corpo” entri a pieno titolo nella cognizione umana non solo come porta d’accesso e d’interazione con l’ambiente esterno ma anche come meccanismo per la fruizione diretta ed implicita del mondo.

Massimo Bergamasco e Chiara Evangelista del Laboratorio di Robotica Percettiva (PERCRO) della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, ci introdurranno ai loro ambiti di ricerca: concepire e sviluppare tecnologie di interazione avanzata per rendere più efficace la comunicazione tra gli esseri umani e l’ambiente reattivo, con speciale attenzione agli Ambienti Virtuali e ai sistemi di Tele-Robotica. L’usabilità di tali risorse viene applicata in diversi ambiti come la medicina, la simulazione, la manutenzione e il training industriale, l’energia, la formazione e la comunicazione culturale.

Laboratorio PercRo: esoscheletro

Anche in questo laboratorio sono state fatte delle ricerche che tutto il mondo ci invidia come il famoso esoscheletro che sembrava un’applicazione destinata a restare confinata nell’immaginario dei film di fantascienza. Il dispositivo sviluppato dal Laboratorio PercRo è uno strumento cibernetico esterno che riesce a potenziare le capacità fisiche, amplificando fino a 20 volte la forza dell'utilizzatore che lo indossa, agendo come una sorta di “muscolatura artificiale” e per le sue caratteristiche tecniche, può essere considerato il più complesso sistema robotico indossabile al mondo.

Come anticipato in apertura, si tratta del terzo appuntamento di una serie di Conferenze focalizzate sulle metodologie progettuali del Design presentate da ADI Toscana e Le Murate Progetti Arte Contemporanea.

La tematica sviluppata nel programma intende affiancarsi agli studi storico-critici sul design focalizzandosi – secondo la vocazione ADI legata alla dimensione professionale e alla formazione dei progettisti – sull’approccio progettuale: ovvero come appare la visione del progetto e come si diversifica secondo la natura dei diversi protagonisti, il supporto della tecnologia e della ricerca scientifica.

SINOSSI INTERVENTI

Martina Ardizzi
Dipartimento di Neuroscienze
Sezione di Fisiologia, Università di Parma

Il ruolo “Corpo” nel “Bello”: un approccio neuroscienfico allo studio dell’esperienza estetica
Recentemente le Neuroscienze e lo studio neurofisiologico della mente umana sono usciti dai confini tracciati della medicina contaminandosi nel dialogo con diverse discipline. L’amalgama più interessante riguarda i contenuti classicamente provenienti da ambiti squisitamente umanistici che si riferiscono all’Estetica, all’esperienza del Bello, ed in particolare al “Bello artistico”. L’approccio neuroscientico all’estetica, chiamato globalmente neuroestetica, si pone lo scopo di comprendere come il cervello umano elabori e processi il Bello. Non possiamo però trascurare che le Neuroscienze provengano da alcune scoperte del finire del secolo scorso che hanno ribaltato la classica visione del funzionamento del sistema nervoso centrale umano e che hanno portato il corpo ed il sistema motorio al centro del fuoco. Oggi il “Corpo” entra a pieno titolo nella cognizione umana non solo come porta d’accesso e d’interazione con l’ambiente esterno ma anche come meccanismo atto alla fruizione diretta ed implicita dello stesso mondo. Nell’intervento verranno delineate le recenti scoperte neuroscientifiche che permettono di ipotizzare un fondamentale ruolo del corpo e del sistema motorio umano in una delle più elevate esperienze umane: l’esperienza estetica.

Massimo Bergamasco, Chiara Evangelista
PercRo-Laboratorio di Robotica Percettiva
Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa

La ricerca del Laboratorio di Robotica Percettiva
L'intervento presenterà una panoramica dello stato dell'arte delle tecnologie sviluppate dal laboratorio PERCRO per la simulazione del senso di presenza all'interno di Ambienti Virtuali. In particolare verranno descritti i sistemi di interfaccia aptici e i sistemi di visualizzazione di Ambienti Virtuali per la realta' aumentata altamente immersivi.

allegati:
  • scarica documento .pdf Programma Incontri 2015-'16


  • CURRICULA

    Martina Ardizzi dopo aver ottenuto la Laurea Magistrale in Neuropsicologia presso l’Alma Mater di Bologna consegue il Dottorato di Ricerca in Neuroscienze, presso il Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Parma, sotto la supervisione del Prof. Vittorio Gallese. Attualmente continua la sua attività di ricerca presso il medesimo laboratorio. Durante il suo Dottorato Martina Ardizzi acquisì competenze nella registrazione ed analisi di segnali autonomici e nell’utilizzo di tecniche quali l’elettromiografia facciale superficiale e la risonanza magnetica funzionale. I suoi principali interessi di ricerca vertono sulla comprensione delle basi “incarnate” dell’intersoggettività e della cognizione sociale, in particolare da diversi anni si occupa di indagare come questi meccanismi siano alterati in seguito ad eventi traumatici infantili ed in diverse patologie psichiatriche. Nello specifico si è interessata ai correlati neurali ed autonomici del riconoscimento implicito del proprio corpo, dell’interazione tra segnali enterocettivi e regolazione autonomica in contesti sociali ed, infine, degli effetti dell’esperienze traumatiche precoci sul riconoscimento esplicito delle emozioni di base e dei meccanismi fisiologici alla base dell’empatia in bambini ed adolescenti di strada Sierraleonesi. Recentemente, mediante tecniche di risonanza magnetica funzionale e di eye-tracker approfondisce lo studio del ruolo del corpo e di meccanismi motori nell’esperienza estetica.

    Massimo Bergamasco è Professore Ordinario di “Meccanica Applicata alle Macchine” (ING-IND/13) alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Ha fondato nel 1991 il laboratorio di Robotica Percettiva presso la Scuola Sant’Anna che svolge attivita` di ricerca in Ambienti Virtuali e Robotica Avanzata. I suoi interessi di ricerca riguardano: Disegno e Controllo di Esoscheletri Robotici, Interfacce Aptiche, Biomeccanica, Ambienti Virtuali, Neuroriabilitazione e Riabilitazione Cognitiva in Ambienti Virtuali. Massimo Bergamasco svolge attività didattica presso la Scuola Superiore Sant’Anna per i corsi di Meccanica dei Robot e Percezione. Nel corso della sua attività di ricerca Massimo Bergamasco è stato responsabile di diversi progetti nazionali ed internazionali ed è autore di oltre 300 pubblicazioni per giornali scientifici e conferenze internazionali.

    Chiara Evangelista è collaboratrice di ricerca presso il Laboratorio PERCRO dal 1998. Le sue specializzazioni rogurardano la progettazione grafica di applicazioni multimediali immersive per la divulgazione e la valorizzazione dei Beni Culturali. Ha partecipato a numerosi progetti europei e collaborazioni internazionali. Fra le sue competenze, modellazione tridimensionale, progettazione delle interfacce utente e progettazione delle applicazioni multimediali. Un interesse specifico riguarda la divulgazione e la formazione nelle scuole attraverso percorsi di DigitalStorytelling. Dal 2011 è fondatrice dell'associazione culturale Mnemosyne - Cultura Digitale che si occupa della valorizzazione e promozione dei beni culturali attraverso la tecnologia e la formazione su tutto il territorio.



    La Fruizione del Design
    Design, Tecnologie e Interazione Umana. Scienze Cognitive e Neuroni a Specchio

    26 gennaio 2016 | ore 17.30
    Piazza delle Murate - Firenze



     
         

     
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