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  30/06/2014
Radical Tools
 1-22 luglio 2014 | Firenze






Dall'1 al 22 luglio 2014, BASE / Progetti per l’arte (via di San Niccolò, 18r - Firenze) presenta un ciclo di eventi dedicato all’Architettura Radicale. È la prima volta che viene presentata una ricognizione attuale, in presa diretta e a viva voce con i protagonisti del movimento radicale nato a Firenze alla fine degli anni sessanta.

Da una Firenze riemersa dalle acque del novembre 1966, nello stesso dicembre a Pistoia, con la mostra della “Superarchitettura” emersero Archizoom e Superstudio. Con tutta l’insicurezza, lo scetticismo e un po’ di cinismo decisero di diventare “Super”. Liberati dai residui e dalle infatuazioni architettoniche della cultura rappresentata dall’eredità del razionalismo, iniziarono una demolizione della disciplina attraverso azioni di guerriglia, cavalli di Troia, trasgressioni che vedevano anche Pettena e Ufo già operanti fuori e dentro l’Università, e che miravano a sovvertire le basi di una società monotona, grigia e borghese.

Un modo di operare, mescolando e contaminando le arti, che porta all’antidesign con il suo brivido di novità che tanto irritava i designer milanesi che lo definivano volgare. «Il nostro lavoro è stato sì un lavoro critico ma soprattutto un lavoro in una specie di terra di nessuno, che era quella che si stendeva tra l’arte e il design, tra la politica e l’utopia, tra la filosofia e l’antropologia, era un tentativo di critica radicale e da qui forse il nome di architettura radicale, di critica radicale alla società». Da queste parole di Adolfo Natalini è possibile cogliere l’intera essenza che ha caratterizzato il movimento radicale a Firenze, che sull’onda anche della rivoluzione studentesca aveva visto crescere, oltre ad Archizoom, Superstudio, Ufo, Pettena, i 9999, gli Zziggurat e Remo Buti, molti dei quali avevano seguito il corso sul “Piper” di Leonardo Savioli.

In loro, anche se si muovono su terreni diversi e a volte contraddittori, è presente un’ironia dissacrante, fredda e tagliente verso una società che li voleva ai margini. Una messa in scena della crisi attraverso l’utopia al fine di ricondurre la società a una dimensione reale criticandone l’immagine apparente e ingannevole. Nello stesso momento si muovevano su questa scena di una ricerca visionaria gli inglesi Archigram con Peter Cook e Ron Herron, Cedric Price, in Francia Yona Friedman, a Vienna Hans Hollein e Walter Pichler, Coop Himme(l) blau, i Salz der Erde e, a Milano poco dopo, Alessandro Mendini, Ettore Sottsass, Franco Raggi, Ugo La Pietra, a Torino gli Strum, a Napoli Riccardo Dalisi...

I loro lavori, ormai esposti nelle collezioni dei più celebri musei, sono stati a volte visti, ma solo in Italia, come una serie di provocazioni goliardiche pressoché incomprensibili. Ciononostante conobbero un’immediata circolazione internazionale tanto che furono molti i giovani architetti influenzati da questi misteriosi gruppi visionari – fra gli altri Bernard Tschumi, i Site e Rem Koolhaas, e poi ancora Eisenman, Foreign Office, Future Systems e molti altri ancora. Oggi sono ancora riferimento per le più giovani generazioni di artisti e architetti che ne rilevano il ruolo iconoclasta e fondativo di una libertà di disegnare e progettare il mondo come fisicizzazione del divenire della cultura emergente.

I sette appuntamenti di Base | Progetti per l’arte, ognuno con il contributo e la presenza di alcuni dei protagonisti, saranno caratterizzati dalla presentazione di oggetti e documenti radicali, da azioni, performance, narrazioni e dalle conseguenti discussioni che potranno emergere attorno ad essi tra gli autori e il pubblico presente.

Calendario eventi

1 luglio | 19.00


Ufo (Lapo Binazzi)

3 luglio | 19.00


Gianni Pettena

8 luglio | 19.00


Archizoom (Dario Bartolini, Gilberto Corretti)

10 luglio | 19.00


Zziggurat (Alberto Breschi)

15 luglio | 19.00


Remo Buti

17 luglio | 19.00


9999 (Carlo Caldini)

22 luglio | 19.00


Superstudio (Piero Frassinelli, Adolfo Natalini)

dal 23 luglio al 15 settembre 2014


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Un progetto di:
Base / Progetti per l’arte con Pino Brugellis, Lorenzo Bruni, Giovanni Bartolozzi.

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1-22 luglio 2014
BASE / Progetti per l’arte
via di San Niccolò, 18r - 50125 Firenze



 
     

 
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