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Ad Elica il XXII Compasso ADI 2011
Ad Elica il XXII Compasso ADI 2011



Brian Sironi e Martinelli Luce portano anche quest'anno il Compasso d'Oro in Toscana.

Questa lampada da tavolo a luce diretta orientabile con struttura in alluminio verniciato e sorgente luminosa a Led, ha messo d’accordo davvero tutti. Elegante, innovativa, essenziale ma visibilmente originale, incuriosisce al primo impatto ed è immediatamente adattabile a diversi contesti arredativi.

Un semplice elenco dei riconoscimenti può rendere l’idea del favore suscitato dal prodotto nei suoi pochissimi anni di vita: Premio Young&Design nel 2009, IF Product Design Gold Award 2010, selezione per la mostra The New Italian Design tenutasi a ottobre 2010 a Istanbul, Honorable Mention Winner al 2010 Annual I.D. Design Review, nomination al concorso Designpreis Deutschland 2011 – la più alta onorificenza rilasciata dalla Repubblica Federale Tedesca.
E, per concludere una lista forse non del tutto esaustiva, il recente Red Dot Award 2011.

Come suol dirsi «carta canta», ma è singolarmente significativo che sia premiato un prodotto che utilizza tecnologie se non sperimentali, molto innovative.
Una peculiarità un po' controcorrente rispetto alla radicata e oleografica immagine del nostro territorio e che fa ben sperare per il futuro prossimo del design italiano – e toscano in particolare.
A ZoomArt la Menzione d'Onore
A ZoomArt la Menzione d'Onore



Riconoscibilità e riconoscimenti alla Toscana in netta crescita nel corso del Compasso d'Oro ADI 2011.
Rispetto all'unica Menzione d'Onore registrata nella passata edizione (il prototipo di bicicletta pieghevole Progetto Veicolo Minimo ideato da Alessandro Belli per Tecnologie Urbane), in questo XXII Compasso d'Oro ADI sono ben 6 le segnalazioni espresse dalla giuria del più importante concorso di design italiano.
Le elenchiamo qui di seguito partendo dallo strumento ottico ZoomArt progettato dal giovane Odoardo Fioravanti per Palomar di Firenze.
A Galileo’s Telescope la Menzione d'Onore
A Galileo’s Telescope la Menzione d'Onore



All'ormai pluripremiato Odoardo Fioravanti (vincitore del Compasso d'Oro e corresponsabile dell'ulteriore menzione agli oggetti e complementi d'arredo prodotti da Coincasadesign) si deve anche la seconda Menzione d'Onore ottenuta dalla fiorentina Palomar con il progetto e l'assai apprezzata realizzazione del telescopio Galileo’s Telescope.
A Row la  Menzione d'Onore
A Row la Menzione d'Onore



Anche Paolo Ulian ottiene una doppia meritata Menzione d'Onore. La prima – realizzata con Officinanove – è una seduta-panca in alluminio ottenuta assemblando moduli quadrati di alluminio verniciati a polvere, mediante l'uso di robuste ed essenziali cerniere che rendono Row una seduta mutevole atta ad essere sagomata, allungata e diventare un'originale panca articolata.
A Tandem la Menzione d'Onore
A Tandem la Menzione d'Onore



Un astuto «ibrido evolutivo» di tipologie consolidate è Tandem, lavabo integrato ad un grande contenitore gettacarte asportabile, dotato di due comode maniglie, che può essere usato anche come portabiancheria. La soluzione ideata da Paolo Ulian – che, prendendo spunto dalla collocazione naturale spesso assunta da due tipologie di oggetti nello spazio del bagno, le ha anche armonizzate formalmente –, è prodotta da Azzurra Sanitari in Ceramica
A Zoom la Menzione d'Onore
A Zoom la Menzione d'Onore



Assai meritata anche l'ennesima Menzione d'Onore ottenuta da Nilo Gioacchini che aveva anche altri due sistemi in competizione: il rivoluzionario G-Full e l'innovativo Easywarm. Ma ha convincere la giuria è stato il bilanciatissimo e armonioso miscelatore monocomando Zoom prodotto dalla novarese Carlo Nobili ha portato alle estreme conseguenze formali e funzionali (esemplare in tal senso la cartuccia coassiale brevettata, che porta l'utilizzatore ad aprire il miscelatore sempre sulla posizione acqua fredda) l'innovativo utilizzo del doppio snodo applicato dell'arredobagno.
A La Regista la Menzione d'Onore
A La Regista la Menzione d'Onore



Entra nel novero delle Menzioni d'Onore alla Toscana anche la sedia pieghevole La Regista che Michel Boucquillon Workshop, ha progettato per la biellese Serralunga. Con questa seduta, lo studio – da qualche tempo insediato a Lucca –, ha saputo fornire una felice reinterpretazione in chiave «moderna» (soprattutto attraverso l’uso di materiali contemporanei che le conferiscono leggerezza ed elasticità) ad una tipologia ormai consolidata.
Ulian per il primo Compasso d'Oro alla Sardegna
Ulian per il primo Compasso d'Oro alla Sardegna



Ci fa piacere segnalare anche il coinvolgimento di Paolo Ulian anche nel progetto collettivo Domo - XIX Biennale dell'Artigianato sardo che vedeva come committente Ilisso Edizioni. In tale occasione Ulian – che è tra i progettisti accredidati del prestigioso riconoscimento – ha proposto una serie di piatti e pentole in terracotta smaltata, in cui i piatti (di tre diametri diversi) possono essere usati anche come coperchi per i tre tipi di pentole, oppure per cuocere i cibi al piatto o semplicemente per tenerli caldi.
XXII PREMIO COMPASSO D'ORO ADI
XXII PREMIO COMPASSO D'ORO ADI



La giuria internazionale del XXII Compasso d’Oro, presieduta da Arturo Dell'Acqua Bellavitis (Italia), e composta da Chantal Clavier Hamaide (Francia), Umberto Croppi (Italia), Guto Indio Da Costa (Brasile), Pierre Keller (Svizzera), Cecilie Manz (Danimarca), Clive Roux (USA), Shiling Zheng (Cina), ha premiato i seguenti 19 prodotti:
Domo - XIX Biennale dell'Artigianato Sardo
Domo - XIX Biennale dell'Artigianato Sardo



XXII Compasso d|Oro ADI 2011Biennale dell'Artigianato con progetti di Italo Antico, Alessandro Artizzu, Lee Babel, Berselli Cassina Associati, Andrea Bruno, Vittorio Bruno, Maria Calderara, Annalisa Cocco, Antonello Cuccu, Adriana Delogu, Lia Di Gregorio, Angelo Figus, Giuseppe Flore, Antonio Fogarizzu, Valentina Follo, Giulio Iacchetti, Nilla Idili, James Irvine, Setsu & Shinobu Ito, Ugo La Pietra, Marta Laudani e Marco Romanelli, Paolo Marras, Tomoko Mizu, Roberta Morittu, Palomba Serafini Associati, Eugenia Pinna, Gianfranco Pintus, Pierluigi Piu, Florence Quellien, Salvatore+Marie, Alessio Tasca, Paolo Ulian, Nanda Vigo e prodotta da Ilisso Edizioni


motivazione: Per la reinterpretazione critica del ruolo dell’artigianato in uno specifico contesto.
DRM Design Research Maps
DRM Design Research Maps



XXII Compasso d|Oro ADI 2011Ricerca scientifica progettata da Stefano Maffei, Paola Bertola, Massimo Bianchini, Beatrice Villari (Dipartimento INDACO, Politecnico di Milano) e prodotta da Rete SDI Sistema Design Italia, CPD Conferenza dei Presidi delle Facoltà di Design, CDD Coordinamento Nazionale dei Dottorati in Design


motivazione: Per l’organica sistematizzazione della ricerca in design in Italia in un’ottica globale.
Elica
Elica



XXII Compasso d|Oro ADI 2011Lampada da tavolo a Led progettata da Brian Sironi e prodotta da Martinelli Luce


motivazione: Per il contrasto fra la leggerezza del braccio e la forza del supporto accompagnata dall’eliminazione di ogni dettaglio tecnico a vista.
Fiat 500
Fiat 500



XXII Compasso d|Oro ADI 2011Vettura progettata da Fiat Group Automobiles Design e prodotta da Fiat Group Automobiles


motivazione: Per la capacità di reinterpretare un’icona del design italiano senza connotati nostalgici.
Frida
Frida



XXII Compasso d|Oro ADI 2011Sedia in legno progettata da Odoardo Fioravanti e prodotta da Pedrali


motivazione: Per la semplice bellezza scultorea.
Hope
Hope



XXII Compasso d|Oro ADI 2011Lampada a sospensione progettata da Francisco Gomez Paz, Paolo Rizzatto e prodotta da Luceplan


motivazione: Per l’innovativo uso di sottili lenti di Fresnel in materiale plastico che creano una luce di grande delicatezza.
Lab 03
Lab 03



XXII Compasso d|Oro ADI 2011Lavabo d'arredo progettato da Ludovica + Roberto Palomba e prodotto Kos


motivazione: Per l’immediatezza dell’immagine.
Multiverso. Icograda Design Week Torino 2008
Multiverso. Icograda Design Week Torino 2008



XXII Compasso d|Oro ADI 2011Progetto di identità e comunicazione dell'evento progettato da Zup Associati (Lucia Roscini, Andrea Medri, Marco Fagioli) per AIAP - Associazione Italiana Progettazione per la Comunicazione Visiva e Icograda International Council of Graphic Design Associations


motivazione: Per l’originalità di tutta la campagna visiva e la giustapposizione di immagini e segni tipografici.
Myto
Myto



XXII Compasso d|Oro ADI 2011Sedia a sbalzo progettata da Konstantin Grcic e prodotta da Plank Collezioni


motivazione: Per l’aver risolto il problema della struttura e della flessibilità attraverso un intelligente uso del materiale plastico.
Napoli Teatro Festival Italia
Napoli Teatro Festival Italia



XXII Compasso d|Oro ADI 2011Identità visiva del festival teatrale internazionale progettata da Tassinari/Vetta – Leonardo Sonnoli e Paolo Tassinari per Fondazione Campania dei Festival


motivazione: Per la qualità e l’originalità della grafica e l’uso intelligente di elementi tipografici.
Nuur
Nuur



XXII Compasso d|Oro ADI 2011Sistema di tavoli progettato da Simon Pengelly e prodotto da Arper


motivazione: Per l’estrema leggerezza e l’attenzione al dettaglio.
Pasta Pot
Pasta Pot



XXII Compasso d|Oro ADI 2011Pentola per la cottura della pasta progettata da Patrick Jouin per Alain Ducasse


motivazione: Per l’attenzione all’intero processo senza legarsi ai singoli elementi.
Rossa. Immagine e comunicazione del Lavoro 1848-2006
Rossa. Immagine e comunicazione del Lavoro 1848-2006



XXII Compasso d|Oro ADI 2011Mostra multimediale interattiva progettata da N!03 con Stefano Vellano, Luigi Martini, curatela e committenza del Comitato Nazionale per le Celebrazioni del Centenario CGIL


motivazione: Perché sostiene con intelligenza un’idea molto chiara e creativa.
Smith
Smith



XXII Compasso d|Oro ADI 2011Contenitore multifunzionale trasportabile progettato da Jonathan Olivares e prodotto da Danese


motivazione: Per l’intelligenza produttiva e costruttiva accompagnata da notevole multifunzionalità.
Steelwood Chair
Steelwood Chair



XXII Compasso d|Oro ADI 2011Seduta progettata da Ronan & Erwan Bouroullec e prodotta da Magis


motivazione: Per il coraggio di evidenziare l’associazione fra diversi materiali e il processo costruttivo.
Sunset
Sunset



XXII Compasso d|Oro ADI 2011Casa mobile progettata da Hangar Design Group e prodotta da Movit – Pircher Oberland


motivazione: Per la sorprendente intelligenza del prodotto, la velocità realizzativa e di montaggio.
Teak Table
Teak Table



XXII Compasso d|Oro ADI 2011Tavolo pieghevole progettato da Alberto Meda e prodotto da Alias


motivazione: Per la leggerezza della struttura pieghevole e l’attenzione all’uso anche all’esterno.
Tonale
Tonale



XXII Compasso d|Oro ADI 2011Servizio da tavola progettato da David Chipperfield e prodotto da Alessi


motivazione: Per l’eleganza armonica caratterizzata da riferimenti pittorici.
Yale
Yale



XXII Compasso d|Oro ADI 2011Sistema di divani e poltrone progettato da Jean-Marie Massaud e prodotto da MDF Italia


motivazione: Per la visione di un imbottito inserito in una struttura minimale.
XXII COMPASSO D'ORO ADI 2011 ALLA CARRIERA
XXII COMPASSO D'ORO ADI 2011 ALLA CARRIERA



Il comitato paritetico ADI e Fondazione ADI Collezione Compasso d’Oro, formato da Luisa Bocchietto e Giovanna Talocci (ADI), Giovanni Cutolo e Guliano Simonelli, (Fondazione ADI Collezione Compasso d’Oro), Angelo Cortesi, Gillo Dorfles, Carlo Forcolini (soci onorari ADI) ha conferito il Premio XXII Compasso d'Oro ADI 2011 alla Carriera alle seguenti personalità, istituzioni e aziende:
CINI BOERI
CINI BOERI



XXII Compasso d|Oro ADI 2011 alla Carriera© photo: Federico Ambrosi


motivazione: Laureata al Politecnico di Milano nel 1951, ha iniziato l'attività professionale nel 1963, occupandosi di architettura civile e disegno industriale. Ha progettato in Italia e all'estero case unifamiliari, appartamenti, allestimenti museali, uffici, negozi. Nell'ambito del disegno industriale si è occupata del progetto di elementi per l'arredo e componenti per l'edilizia. Ha tenuto conferenze e lezioni a Berkeley, Barcellona, San Paolo del Brasile, Rio de Janeiro, Detroit e Los Angeles. Dal 1981 al 1983 ha insegnato Progettazione architettonica e Disegno industriale e Arredamento presso la facoltà di Architettura del Politecnico di Milano. Ha fatto parte del consiglio di amministrazione della XVI Triennale di Milano e nel 1986 ha partecipato alla mostra Progetto domestico, allestita dalla XVII Triennale. Ha ottenuto numerosi premi italiani e internazionali, ed è autrice di Le dimensioni umane dell'abitazione (1980), La dimensione del domestico (in La casa tra tecniche e sogno, a cura di Marisa Bertoldini, 1988) e Progettista a committente (in Struttura e percorsi dell'atto progettuale, 1991).
ANTONIA CAMPI
ANTONIA CAMPI



XXII Compasso d|Oro 2011 alla Carriera


motivazione: Nata a Sondrio il 12 novembre 1921, studia al Collegio Reale delle Fanciulle di Milano e frequenta i corsi di Francesco Messina all'Accademia di Brera, dove si diploma in Scultura. Per tutti gli anni Cinquanta e Sessanta lavora all'ufficio artistico della Società Ceramica di Laveno, prima con Guido Andloviz, protagonista della storia del progetto italiano del Novecento, e poi succedendogli. Negli anni Settanta viene chiamata a dirigere il centro artistico della Richard Ginori, curando tutti gli articoli in produzione. Dopo l'istituzione della Pozzi-Ginori sceglie di dirigere il settore relativo alla progettazione di sanitari e piastrelle. Dal 1978 opera come consulente e freelance, mettendo a punto una numerosa serie di prodotti per diverse aziende (tra cui i sanitari per Cesame e la rubinetteria per Raf) e affrontando, a ogni scala del progetto (dall'architettura al gioiello), le tipologie e i materiali più diversi: dalla ceramica, al vetro, al metallo. Molte delle sue creazioni sono esposte in musei di tutto il mondo, tra cui il MoMA di New York.
WALTER DE SILVA
WALTER DE SILVA



XXII Compasso d|Oro 2011 alla Carriera


motivazione: Nato a Lecco nel 1951, ha iniziato la sua carriera al Centro Stile Fiat nel 1972, passando nel 1975 allo Studio Bonetto di Milano come responsabile del design degli interni. Dal 1979 al 1986 è stato responsabile del car design presso l'Istituto IDEA di Torino e, dopo una breve esperienza presso la Trussardi Design Milano, ha lavorato per Alfa Romeo come responsabile del Design Centre di Milano. Nel 1994 è stato nominato responsabile dello sviluppo dei nuovi modelli del Design Centre di Fiat e Alfa Romeo, per cui ha disegnato la 156 (1997) e la 147 (2001). Passato al Design Centre SEAT nel 1999 ha curato, tra gli altri, i progetti dei concepì car Salsa e Tango, oltre ai modelli Leon, Altea e Toledo. Dal marzo 2002 è stato responsabile del design dei marchi del Gruppo Audi (Audi, Lamborghini e SEAT), ottenendo il premio L'auto più bella del mondo nel 2004 per l'Audi A6 e per la Lamborghini Murciélago Roadster. Dal 2007 è responsabile del design del Gruppo Volkswagen, di cui segue tutti i marchi e per la quale ha curato la sesta generazione della Golf (2008) e la nuova Polo.
PIERA GANDINI - STILE
PIERA GANDINI - STILE



XXII Compasso d|Oro 2011 alla Carriera© photo: Studio Allegri


motivazione: Ha vissuto intensamente il periodo dell'affermazione del design italiano insieme con Sergio Gandini, suo compagno dalla prima giovinezza, di cui ha condiviso e ispirato le scelte con libertà e passione. Insieme decisero nei primi anni Sessanta di lasciarsi coinvolgere dal mondo che sarebbe poi stato definito «design italiano» iniziando dalla distribuzione e aprendo a Brescia il negozio «Stile», dove Pierà Pezzolo Gandini svolgeva le funzioni dell'amministrazione, delle vendite, della gestione del magazzino, della logistica e della cura dell'immagine. Qui organizzò anche mostre di artisti e designer: da Mario Ceroli ai Mirabili, agli Archizoom, a Mario Botta, ad Antonia Astori, contribuendo alla diffusione capillare della cultura del design. «Stile» ebbe un ruolo importante anche nelle scelte innovative inerenti la conduzione di Flos, azienda di illuminazione presieduta dal 1965 da Sergio Gandini. Fermamente convinta dell'originalità dell'incontro tra imprenditore e designer, si dedica attualmente alla costruzione dell'archivio storico Flos.
GIANCARLO ILIPRANDI
GIANCARLO ILIPRANDI



XXII Compasso d|Oro 2011 alla Carriera© photo: Monica Fumagalli


motivazione: Da oltre cinquant'anni si occupa di design della comunicazione visiva, di ricerca sperimentale e metodologia operativa, collaborando con le principali industrie italiane. Dalla sua esperienza professionale sono derivati alcuni testi didattici abbastanza noti, pubblicati da Lupetti Editori di comunicazione, da Corraini Edizioni e da Franco Angeli. Dal 1999 è contitolare di un laboratorio di Teoria e prassi del progetto, presso la Scuola del Design del Politecnico di Milano. Dove, inoltre, da cinque anni dirige un corso di alta formazione in Type Design. E stato presidente dell'Ari Directors Club Milano, Chairman BEDA, presidente Icograda e presidente ADI dal 1999 al 2001, dando vita alla Fondazione ADI per il Design Italiano. Nel corso della sua carriera ha ottenuto numerosi premi e riconoscimenti tra cui un Gran Premio Internazionale alla XIII Triennale di Milano; due premi Compasso d'Oro ADI nel 1979 e un terzo nel 2004; la Medaglia 2008 per il design dall'Università Anahuac Mexico Norte. Nel 2002 gli è stata conferita dal Politecnico di Milano una laurea ad honorem in Disegno industriale.
ENZO MARI
ENZO MARI



XXII Compasso d|Oro 2011 alla Carriera


motivazione: Nato a Novara nel 1932, inizia negli anni Cinquanta le sue ricerche sulla percezione visiva, sulla psicologia della visione e sulla programmazione di strutture percettive. Esponente dell'Arte Programmata e Cinetica, coordina nel 1963 il gruppo Nuova Tendenza. Parallelamente inizia l'attività di designer occupandosi anche di grafica e di architettura, e collaborando tra gli altri con Danese, Driade, Magis, Olivetti, Robots, Zanotta. Ha partecipato alla Biennale Internazionale d'Arte di Venezia nel 1968, nel 1978 e nel 1986; a Documenta di Kassel nel 1968. È stato consulente per l'Arredo Urbano del Comune di Milano e, dal 1976 al 1979, presidente dell'ADI. Ha ottenuto per quattro volte il Compasso d'Oro. È membro del Centro Studi e Archivio della Comunicazione di Parma, nel cui archivio sono raccolti circa novemila suoi disegni originali. Tra le sue numerose pubblicazioni i volumi Funzione della ricerca estetica (1970), Ipotesi di rifondazione del progetto (1978), Progetto e passione (2001). Autoprogettazione? (2002), La valìgia senza manico (2004), Lezioni di disegno (2008), 25 modi per piantare un chiodo (2011).
GIOTTO STOPPINO
GIOTTO STOPPINO



XXII Compasso d|Oro 2011 alla Carriera© photo: Flavio Maestrini


motivazione: Nato a Vigevano nel 1926, ha fondato con Vittorio Gregotti e Lodovico Meneghetti lo studio Architetti Associati (1953-1968) e ha poi aperto un suo studio, occupandosi di architettura, di urbanistica e di design. In quest'ultimo settore ha collaborato tra gli altri con i marchi Acerbis, Driade, Heller New York, la Rinascente, Kartell, Raak Amsterdam, Rexite. Uchida Tokyo, Zanotta. Sue opere sono nelle collezioni permanenti del MoMA di New York (lampada 537 Arteluce) e del Victoria and Albert Museum di Londra (mobile Sheraton). Ha partecipato a numerose Triennali di Milano e, nel 1972, alla mostra Italy: The New Domestic Landscape al Museum of Modern Art di New York. Nel 1988 ha tenuto il corso di Tecnologia dei Materiali presso la facoltà di Architettura di Palermo. Socio dell'ADI dal 1960, ha fatto parte del Comitato direttivo (1966-1968, 1971-1973) e ne è stato presidente (1982-1984). Ha ottenuto due premi Compasso d'Oro nel 1979 e nel 1991, e due Menzioni d'Onore nel 1960 e nel 1970.
POLITECNICO DI MILANO
POLITECNICO DI MILANO



XXII Compasso d|Oro 2011 alla Carriera


motivazione: Il design nelle università italiane ha avuto un significativo sviluppo negli ultimi vent'anni. A questo ha contribuito in modo particolare il Politecnico di Milano che ha saputo istituire sopra le proprie storiche radici (si pensi al legame tra l'ateneo e alcune figure straordinarie della storia del design quali Gio Ponti, Franco Albini, Achille Castiglioni e Marco Zanuso) il primo corso di laurea in Disegno industriale e successivamente, a partire dal 2002, la Facoltà del Design, oggi denominata Scuola del Design. Ciò è avvenuto per l'impegno di molti, tra cui ci piace ricordare Tomàs Maldonado e Alberto Seassaro, primo preside della Facoltà del Design. 11 design al Politecnico di Milano è oggi un sistema integrato di competenze che opera, tra formazione e ricerca, attraverso le proprie strutture quali il Dipartimento INDACO (Disegno Industriale, Arti, Comunicazione e Moda), a cui fanno riferimento il Dottorato di Ricerca di Design e il Sistema dei Labo-ratori, e il Consorzio POLI.design. Punto di incontro di culture diverse, in forte dialogo con il mondo professionale e imprenditoriale e con i principali centri internazionali di ricerca e formazione, il design al Politecnico ha svolto un ruolo fondamentale nella creazione a Milano di una comunità scientifica di riferimento.
UNIFOR
UNIFOR



XXII Compasso d|Oro 2011 alla Carriera


motivazione: Fortemente orientata alla ricerca e all'innovazione Unifor progetta e produce sistemi per ufficio pensati per soddisfare le richieste di un mercato estremamente esigente. L'azione di ricerca progettuale e sperimentazione condotta da Unifor si manifesta non solo nello studio di nuovi prodotti, ma anche nell'evoluzione di quelli esistenti: anche le proposte più innovative e collaudate sono infatti costantemente sottoposte a processi di aggiornamento e miglioramento. Questi aspetti qualificanti, che caratterizzano da sempre l'attività di Unifor, si evidenziano con chiarezza nei suoi prodotti, dove le tematiche del comfort, della qualità ambientale, unitamente a quella dell'uso sapiente e non invasivo della tecnologia sono sviluppate dall'azienda attraverso una serie di proposte innovative. Specializzata nell'ambito dei grandi interventi con elevati livelli di complessità, Unifor ha consolidato un posizionamento stabile nel mercato, con una presenza prevalente a livello intemazionale.
XXII COMPASSO D'ORO ADI 2011 INTERNAZIONALE
XXII COMPASSO D'ORO ADI 2011 INTERNAZIONALE



Il comitato paritetico ADI e Fondazione ADI Collezione Compasso d’Oro, formato da Luisa Bocchietto e Giovanna Talocci (ADI), Giovanni Cutolo e Guliano Simonelli, (Fondazione ADI Collezione Compasso d’Oro), Angelo Cortesi, Gillo Dorfles, Carlo Forcolini (soci onorari ADI) ha conferito il Premio XXII Compasso d'Oro ADI 2011 Internazionale alle seguenti personalità:
FRANÇOIS BURKHARDT
FRANÇOIS BURKHARDT



XXII Compasso d|Oro 2011 alla Carriera


motivazione: Di nazionalità svizzera, nato nel 1936, ha studiato architettura a Losanna e ad Amburgo. Storico e critico dell'architettura e del design, ha insegnato presso la Hochschule für angewandte Kunst di Vienna, la Hochschule der bildende Künste Saar di Saarbrücken e l'ISIA di Firenze. È stato direttore del Kunsthaus di Amburgo, dell'lnternationales Design Zentrum di Berlino (IDZ) e del Centre de Création Industrielle (CCI) presso il Centre Georges Pompidou di Parigi. È autore di numerose pubblicazioni nel campo dell'arte, dell'architettura, del design e delle arti applicate, ed è stato direttore delle riviste «Traverse», «Domus», «Crossing» e «Rassegna». Autore, curatore e responsabile di numerose mostre e congressi d'architettura, d'arte e di design in Austria, Belgio, Finlandia, Germania, Italia, Slovenia, Spagna, Svizzera e Stati Uniti, è consulente d'imprese e istituzioni in Austria, Francia, Germania e Italia, e responsabile delle riedizioni della Gebrüder Thonet Vienna.
TOSHIYUKI KITA
TOSHIYUKI KITA



XXII Compasso d|Oro 2011 alla Carriera


motivazione: Dal 1969 ha ampliato la sua sfera professionale dal Giappone all'Italia e alla scena internazionale, in qualità di designer dell'ambiente e di prodotti industriali. Ha progettato numerosi prodotti di successo, dall'arredamento ai televisori LCD, dai robot agli elettrodomestici e ai complementi d'arredo. Negli anni recenti si è dedicato alla formazione, tenendo seminari e laboratori in Giappone, in Europa e in Asia. Continua, come ha sempre fatto, a coltivare l'attenzione per le tecniche artigianali tradizionali e lo sviluppo delle attività produttive locali.
INGO MAURER
INGO MAURER



XXII Compasso d|Oro 2011 alla Carriera


motivazione: Nato nel 1932 sull'isola di Reichenau, sul lago di Costanza, si è formato come tipografo in Germania e in Svizzera. Dal 1954 al 1958 ha studiato grafica a Monaco di Baviera e dal 1960 al 1963 ha lavorato come designer indipendente a New York e a San Francisco. Nel 1966 ha fondato a Monaco la società Design M per produrre le sue lampade. Nel 1989 ha presentato le sue ricerche non commerciali sulla luce alla Fondation Cartier pour l'art contemporain di Parigi e nel 1999 ha collaborato con Issey Miyake. Tra i numerosi riconoscimenti internazionali il Luckv Strike Designer Award (2000), il Georg Jensen Prize (Copenaghen, 2002), il Fourth Oribe Award (Giappone, 2003), il Premio Design della Repubblica Federale Tedesca (2010). È Chevalier des arts et des lettres della Repubblica Francese dal 1986 ed è stato nominato Royal Designer of Industry dalla Royal Society of Arts di Londra (2005). Ha ricevuto la laurea honoris causa dal Royal College of Art di Londra (2006). Nel 2010 un'antologica della sua opera – Complete with Bulb. Light by Ingo Maurer – è stata allestita al Bauhaus-Archiv di Berlino.
XXII COMPASSO D'ORO ADI 2011 PER IL DESIGN DEI SERVIZI
XXII COMPASSO D'ORO ADI 2011 PER IL DESIGN DEI SERVIZI



Il comitato paritetico ADI e Fondazione ADI Collezione Compasso d’Oro, formato da Luisa Bocchietto e Giovanna Talocci (ADI), Giovanni Cutolo e Guliano Simonelli, (Fondazione ADI Collezione Compasso d’Oro), Angelo Cortesi, Gillo Dorfles, Carlo Forcolini (soci onorari ADI) ha conferito il Premio Speciale XXII Compasso d'Oro ADI 2011 per il Design dei Servizi: alla seguente associazione:
SLOW FOOD
SLOW FOOD



XXII Compasso d|Oro 2011 alla Carriera


motivazione: Fondata da Carlo Petrini nel 1986, è diventata nel 1989 un'associazione internazionale. Oggi, con il diffondersi della rete di Terra Madre, conta 100.000 soci nel mondo, uffici nazionali in Italia, Germania, Svizzera, Stati Uniti, Francia, Giappone, Regno Unito, Olanda e aderenti in 130 paesi. Slow Food significa dare la giusta importanza al piacere legato al cibo, imparando a godere della diversità delle ricette e dei sapori, a riconoscere la varietà dei luoghi di produzione e degli artefici, a rispettare i ritmi delle stagioni e del convivio. Ma con un nuovo senso di responsabilità: una prospettiva che Slow Food ha chiamato eco-gastronomia, capace di unire il rispetto e lo studio della cultura enogastronomica al sostegno di quanti nel mondo si adoperano a difendere la biodiversità agroalimentare e dei luoghi conviviali che per il loro valore storico, artistico o sociale sono parte del patrimonio della cultura materiale.
TARGA PROGETTO GIOVANE 2011
TARGA PROGETTO GIOVANE 2011



La giuria formata da Giovanna Talocci (presidente), Marco Colasanti, Domitilla Dardi, Roberto Marcatti, Donata Paruccini, Stefano Ricci ha assegnato la Targa Progetto Giovane 2011 ai seguenti lavori e progetti:
La Costituzione si Anima
La Costituzione si Anima



Video sulla Costituzione della Repubblica italiana progettato da Giada Agostinelli, Mila Balzani, Federico Bartoli, Manuela Boi, Riccardo Brunori, Marianna Calagna, Catia Cepirelli, Riccardo D'Amato, Lucia Del Zotto, Michele Fabbri, Amedeo Focchi, Silvia Gardini, Gianluca Giulianelli, Ester Greco, Sophie Hassels, Patrizia La Serra, Silvia Lamboni, Veronica Maccari, Giulio Mancini, Romina Mangani, Francesca Mini, Valerio Mistura, Andi Mullai, Chiara Murarotto, Alessandra Neri, Luca Ortolani, Pier Paolo Pacioni, Gian Paolo Passaretti, Niccolò Raimondi, Giulia Righi, Carlo Rotunno, Giada Saliani, Giacomo Scarcello, Claudia Segato, Luca Sorbini, Alessandro Spagna per l'Università degli Studi della Repubblica di San Marino e l'Università IUAV Venezia
Mille e una vela per l’Università
Mille e una vela per l’Università



Progettazione nautica e regata tra università di Massimo Paperini, Paolo Procesi. Università partecipanti nel 2009: Polo universitario della Spezia, Università di Messina, Università di Padova, Università di Palermo, Università di Roma Tre, Università di Trieste, Università di Roma La Sapienza, Politecnico di Milano
Tam
Tam



Sistema portatile per la pastorizzazione dell’acqua e il riscaldamento del cibo in condizioni di emergenza progettato da Cristian Chicchiné per il Corso di laurea magistrale in design IUAV - ind. disegno industriale del prodotto
MENZIONE D'ONORE XXII COMPASSO D'ORO ADI 2011
MENZIONE D'ONORE XXII COMPASSO D'ORO ADI 2011



La giuria internazionale del XXII Compasso d’Oro, presieduta da Arturo Dell'Acqua Bellavitis (Italia), e composta da Chantal Clavier Hamaide (Francia), Umberto Croppi (Italia), Guto Indio Da Costa (Brasile), Pierre Keller (Svizzera), Cecilie Manz (Danimarca), Clive Roux (USA), Shiling Zheng (Cina), ha assegnato la Menzione d'Onore XXII Compasso d'Oro ADI 2011 ai seguenti prodotti e progetti:
Acquapura
Acquapura



Menzione d|Onore XXII Compasso d|Oro ADI 2011Pannello doccia multifunzione progettato da Franco Sargiani e prodotto da Fratelli Fantini
 
 
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ADI Awards / Compasso d'Oro


 EDIZIONE 2011 
XXII Premio Compasso d'Oro ADI

 EDIZIONE 2008 
XXI Premio Compasso d'Oro ADI

 EDIZIONE 2004 
XX Premio Compasso d'Oro ADI

 PALMARES TOSCANA 
Le imprese e i designer toscani premiati e i segnalati nelle varie edizioni del Premio Compasso d'Oro

 GENERALITA' 
Il premio e la Collezione storica

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