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  Nomination Toscana ADI Design Index 2004
ADI DESIGN INDEX 2004
ADI DESIGN INDEX 2004



I prodotti realizzati e/o progettati in Toscana che sono stati pubblicati sull'ADI Design Index 2004.
Il volume, pubblicato ogni anno a cura dell'Osservatorio permanente del design italiano, contiene una scelta articolata – ristretta a un massimo di 200 unità –, di prodotti innovativi e di qualità.
Ogni tre anni, fra i prodotti pubblicati negli ADI Design Index, una giuria appositamente nominata sceglie i prodotti selezionati e decreta quelli vincitori del Premio Compasso d'Oro ADI.
La pubblicazione nell'ADI Design Index costuisce quindi a tutti gli effetti una preselezione – ovvero una nomination – in vista del successivo Premio Compasso d'Oro ADI, riconoscimento considerato il più prestigioso concorso italiano dedicato all'industrial design.
Una
Una



Poltroncina per ufficio progettata da Adriano Baldanzi e Alessandro Novelli, prodotta da BUM


motivazione: Poltroncina per ufficio realizzata in alluminio tecnopolimero. Si tratta di una sedia operativa dall'immagine moderna e riconoscibile, creata all'insegna del cambiamento e della personalizzazione. Resistente, ma leggera, facile da montare e da trasformare, può evolvere nel tempo con l'aggiunta dei braccioli o dei vari rivestimenti intercambiabili. I braccioli permettono tre tipi di movimento: verticale, rotatorio, assiale. Lo schienale, disponibile in quattro colori, può essere personalizzato con diverse tipologie di rivestimento o con supporto lombare amovibile. I meccanismi e il design garantiscono un comfort su misura, sia dal punto di vista ergonomico, sia da quello formale. Il sedile, imbottito in schiumato, è regolabile in altezza. Lo schienale, dalla forma anatomica, è dotato di meccanismo di regolazione sincronizzato con bloccaggio in cinque posizioni e dispositivo di sicurezza antishock.
Alp 4.0/Motard 4.0
Alp 4.0/Motard 4.0



Motociclo progettato da Staff interno Betamotor e prodotto da Betamotor


motivazione: Modello di massima compattezza nella totale assenza di inutili sovrastrutture. Linee curve morbide, che poi terminano in linee più marcate e nette. Inoltre, elementi morbidi e rotondi caratterizzati da incavi e porzioni tagliate al netto che emergono all'incrocio dei volumi. Fiancatine sottili e flessuose lasciano spazio al grosso silenziatore della marmitta, a sottolineare la presenza dì un motore potente. Il motore è costruttivamente semplice, a sei rapporti e lubrificazione forzata con olio. Questo modello può montare gomme enduro artigliate per le attività fuoristrada, gomme trial per la montagna, enduro stradali per il traffico cittadino.
Luna
Luna



Sedia impilabile progettata da Studio Cisotti-Laube, prodotta da Plank


motivazione: Interessante di questa seduta è la ricerca sulle caratteristiche del legno compensato a stampaggio tridimensionale con la possibilità di intervenire sul design della texture. Dalla scelta tecnologica deriva l'idea formale di una seduta confortevole ottenuta attraverso la flessione del materiale che si arrotonda nei bordi per creare un rinforzo strutturale. Lo spessore molto ridotto della scocca riduce, inoltre, l'impiego del materiale e dell'energia produttiva.
Yeled
Yeled



Lampada da tavolo progettata da Alessandro Bianchini e Ely Rozenberg, prodotto da DGA Fibre Ottiche


motivazione: Le più recenti tecnologie applicate all'illuminotecnica invogliano i designer e i produttori di lampade a realizzare nuovi modelli tipologici, sempre più contenuti nelle dimensioni ed essenziali nelle forme. Yaled è una lampada in alluminio, leggero e tagliato al laser, che stabilisce un nuovo equilibrio fra il corpo illuminante e il suo peso. Un segno luminoso dunque, che fa della leggerezza il suo maggior pregio. Il LED da 1 watt per 12 volt di alimentazione emette luce sufficiente per le varie funzioni di lettura e scrittura, mentre la forma circolare della base suggerisce usi alternativi nell'ambito domestico.
Favela
Favela



Poltroncina progettata da Fernando e Humberto Campana, prodotta da Edra


motivazione: La poltroncina è realizzata interamente a mano con centinaia di listelli di legno di recupero, quelli che in Brasile si utilizzano per costruire le baracche nelle favelas, collegati tra loro in maniera strutturale (colla o punti metallici) e verniciati con un film trasparente naturale. Il puzzle di legni, che assomiglia a un trono primitivo, ben esprime la poetica dei fratelli Campana, capace di trascendere la dimensione pauperistica per tradursi in eleganza simbolica. Un'attitudine a creare, vicina alla scultura, alimentata da una visione ancora capace di stupore, partendo da materiali di risulta e utilizzando, con ingegno e paziente lavoro, le mani.
Brosse
Brosse



Contenitore progettato da Inga Sempè e prodotto da Edra


motivazione: Il contenitore, disponibile in due misure, con struttura in alveolare d'alluminio verniciato bianco o nero, è schermato da setole industriali disposte come nelle spazzole. L'originale tamponamento ha origine dal rifiuto per la ripetitività dei gesti quotidiani: impugnare maniglie più o meno bizzarre, aprire e chiudere sportelli che sovente si scardinano... Le setole industriali, eleganti come uno scialle, nascondono gli oggetti e nel medesimo tempo costituiscono un invito a superare la barriera. Brosse, dichiara la Sempè, "è un contenitore sempre aperto pur essendo chiuso". Una sorta di oggetto misterioso che offre occasioni di stupore al quotidiano domestico. Un risultato raggiunto utilizzando solo componenti industriali, evitando indulgenze decorative e notazioni artigianali o etniche, che la designer, con determinazione, intende escludere dal suo progetto.
Vuotarella
Vuotarella



Macchina per il confezionamento sottovuoto progettata da Mac Design e prodotta da PAVI


motivazione: Macchina per il confezionamento sottovuoto realizzata in polipropilene. È stata ideata per ottenere il sottovuoto di tutti i tipi di alimenti e prolungarne la conservazione. Una soluzione per uso domestico realizzata con scocche dalle forme compatte e arrotondate. Proposta in tre colori, beige, blu e gialla, presenta misure contenute e può essere esposta anche come accessorio d'arredo.
Explor@Gold
Explor@Gold



Terminale POS progettata da Mac Design e prodotta da Olivetti Tecnost


motivazione: Terminale POS di fascia alta composto di unità centrale con video touch screen, tastiera modulare e stampante fiscale, realizzato in plastica. Rappresenta la trasformazione del POS, proponendo un sistema capace di offrire tutte le funzioni tradizionali unitamente all'accesso a Internet tramite touch screen ergonomico. È disegnato per adattarsi ai contesti da "banco" di varie tipologie di punti vendita e consente di fornire ai clienti informazioni immediate e complete su ordini, prodotti, magazzino, comunicazioni. Tramite l'accesso a Internet trasforma il punto di contatto con il diente in un vero e proprio centro servizi.
Jolly
Jolly



Penna roller e sfera progettata da Luigi Trenti e prodotta da Pineider


motivazione: La penna Jolly affronta il tema progettuale della penna rivestita in pelle, un materiale caratteristico della produzione dell'area fiorentina dove opera l'azienda produttrice. L'elemento di giunzione della pelle, evidenziato con una cucitura a vista, diviene elemento insieme decorativo e funzionale, che permette un'impugnatura ergonomica e allo stesso tempo evita alla penna di rotolare una volta appoggiata su un piano. Un meccanismo a brugola, posto alla base, permette la sostituzione della pelle quando è usurata.
Stanze segrete, Stanze scomparse
Stanze segrete, Stanze scomparse



Mostra a Palazzo Medici Riccardi, Firenze progettata da Perla Gianni per Provincia di Firenze


motivazione: Una mostra che ricostruisce la vocazione museale di Palazzo Medici Riccardi, per breve tempo museo mediceo. Istanza primaria stabilire un legame con l'architettura del Palazzo. Si sono scelte le vele delle volte michelozziane come elemento dinamico e astratto ma nel contempo in grado di risolvere diverse esigenze allestitive. Disposte in pianta, rispondono alla volontà di sviluppare un percorso curvo, continuo. Sviluppate in altezza restituiscono il senso del rapporto dimensionale. "Macchine espositive" autonome che accolgono i quadri, li illuminano, alloggiano proiezioni e impianti acustici per diffondere suoni e immagini che dilatano la percezione delle opere.
Matrix
Matrix



Scaffale progettato da Roberto Monsani e prodotto da Acerbis International


motivazione: La tecnologia della trasmissione della luce attraverso fibre ottiche ad alta capacità di size trova una esemplare applicazione nel contenitore Matrix, dando vita a una rigorosa architettura, fatta di impalpabili volumi trasparenti e sottili spessori percorsi da brillanti riflessi luminescenti di diversi colori. L'illuminazione continua e uniforme del perimetro dei piani e dei supporti, in metacrilato trasparente, è consentita da un lungo e invisibile cavo a fibre ottiche collegato a un illuminatore dotato di lampada fecalizzata a ioduri metallici e da un sistema di ventilazione e di filtri anti-calore e anti UV.
Sistema Quattro
Sistema Quattro



Sistema di supporti per illuminazione progettato da Studio De Ferrari Architetti e prodotto da Ruud Lighting Europe


motivazione: Sistema di supporti per l'illuminazione urbana realizzato in acciaio trafilato in pressofusione di alluminio. È caratterizzato da una buona variante di tipologie che, unita alla rigorosità del design, ne consente l'utilizzo nelle più disparate situazioni ambientali. Ha due versioni disponibili: stradale, con altezze del corpo illuminante fino a 9 metri da terra e pedonale con altezze del corpo illuminante fino a 5 metri da terra e destinato a centri storici o a centri urbani minori. Entrambe le versioni possiedono flessibilità di utilizzo consentendo l'allestimento, con bràcci di differente altezza e profilo, di stendardi e cartelli.
Pacific
Pacific



Sedia progettata da George J. Sowden e prodotta da Segis


motivazione: George Sowden ha inteso realizzare in polipropilene l'icona dell'archetipo della sedia in legno. Sfida non facile, data la diversità delle materie, consentita dalla tecnica di stampaggio a iniezione, air moulding di seconda generazione. Questo metodo conferisce un'eccezionale robustezza e permette, nello stesso tempo, di eliminare gli spigoli vivi e i rinforzi a vista, riducendo la quantità di materiale impiegato. Il che si traduce in maggior leggerezza e in costo contenuto. Pacific, pur essendo in materiale plastico, conserva la linea morbida delle sedie tradizionali, senza indulgere in volute rotondità, ma suggerendo nei profili smussati, quasi la patina del tempo. Un transfert emozionale che rende immediatamente accattivante il prodotto.
Neo
Neo



Corpo scaldante progettato da Simone Micheli e prodotto da Ad Hoc


motivazione: Radiatore elettrico retroilluminato da parete, con funzioni riscaldanti realizzato in alluminio, acciaio inox e fluorescenze. Questo corpo scaldante entra nella stanza da bagno con due nuove funzioni oltre a quella di irradiare calore, potersi specchiare, grazie alla lucentezza del piano inox e, ottenere luminosità da tergo, poiché ogni corpo è munito di impianto luce indiretta. È proposto in diverse dimensioni con una profondità uguale per tutti e una resa che aumenta a seconda delle dimensioni scelte. Qualora l'acquirente lo richiedesse, Neo può anche essere decorato con diverse tonalità di colore, oppure lasciato satinato come previsto nel progetto originario.
Opera
Opera



Mobile bagno con lavabo incassato e rubinetto progettato da Claudio Nardi e prodotto da Toscoquattro


motivazione: Serie composta da mobile-lavabo-rubinetti e vasca, prodotta in essenza di ebano, Corian e acciaio inox lucido. Particolarmente interessante, per le sue soluzioni, il mobile che accoglie un lavabo-vassoio (in Corian Dupont) il cui bacino, dalla linea morbida e dagli spessori essenziali, è asportabile e incastonabile in un mobile pensile. Provvisto di una singolare e ampia fessura posta al centro del bacino, permette di far passare l'acqua che viene raccolta in una speciale vaschetta posizionata al di sotto, che risulta anche facilmente ispezionabile dall'utente. Parte della collezione è anche l'alimentatore idrico, perfettamente squadrato e in acciaio inox, la cui leva di comando è interna alla mensola e il cui rompigetto mantiene l'erogazione dell'acqua parallela per tutta l'ampia bocca di emissione.
 
 
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